L’edizione 2024, accanto a sessioni dedicate genericamente al Sei e al Settecento, punta l’attenzione sul mondo dell’opera, con un pomeriggio di relazioni su tematiche inerenti ai ‘quattro moschettieri’ del melodramma italiano dell’Ottocento (Rossini – Bellini – Donizetti – Verdi) e una tavola rotonda intorno alla prassi esecutiva delle opere di Puccini, nell’anno in cui si celebra il centenario della morte del Maestro.
Massimiliano Guido
Ancora sull’utilizzo di strumenti storici da tasto: dal museo al palcoscenico e ritorno
Angela Romagnoli
Jefte e altri: alcuni problemi di prassi esecutiva degli oratori viennesi di fine Seicento
Angela Fiore
“Con divozione e decoro”: pratiche sonore di riti sacri a Napoli nel Settecento
Matteo Marni
Devozioni quaresimali a Milano nel Settecento
Ilaria Grippaudo
La gioventù al cimento. Attività musicali nei collegi dei nobili a Palermo nel Settecento
Elia Pivetta
«Ma questa maniera dal Maestro non s’insegna»: le cadenze di Gaetano Latilla per le soliste della Pietà
Giulia Vitale
Riflessioni su questioni di prassi esecutiva tartiniana
Agnese Pavanello
Abbellire una melodia: gli insegnamenti e l’eredità di Giuseppe Tartini
Marco Beghelli
Tradizioni vocali, edizioni critiche, esecuzione storicamente informata
Marco Beghelli
Tempo fluttuante e tempo rubato (non senza equivoci)
Daniele Palma
Pratiche performative delle opere verdiane: tracce dalla Londra vittoriana
Francesco Bellotto
“Io vorrei rendere la recitazione dei suoi versi più semplice ed umana”. Giovacchino Forzano régisseur del Trittico: funzione e disfunzione delle disposizioni sceniche per un regista d’oggi.
Dagli Affetti agli effetti. Considerazioni sull’impiego del falsettismo contemporaneo:
Anna Bonitatibus dialoga con Angela Romagnoli